Le opinioni dei lettori (2)

Recensioni di IL TEMPO DEGLI DEI (2)

"Un romanzo intenso, che ti cattura fin dalle prime pagine, IL TEMPO DEGLI DEI ha dalla sua una scrittura fluida, visiva e sapiente e una trama avventurosa che non ti lascia un attimo per respirare. Ho apprezzato in particolare l'ambientazione nel nostro mondo, con tutti i personaggi storici del passato e del presente, senza che la cosa diventasse poco credibile, e il realismo con cui l'autore tratteggia personaggi e luoghi, evidentemente a lui ben conosciuti, perché sembra di vederli. Un viaggio sorprendente e divertente da una parte all'altra del mondo, e una carrellata di personaggi interessanti danno a questo romanzo un ritmo intenso e tutto suo, in cui possono ritrovarsi lettori di tanti generi diversi. Tra fantasy, thriller, romanzo d'avventura e puro divertissement, consiglio IL TEMPO DEGLI DEI  a occhi chiusi!" (Leandra - Lettrice Amazon)

"Ho partecipato al Suo firma-copie a Monza, nel negozio Libri&Libri; ho ricevuto la Sua dedica nel libro IL TEMPO DEGLI DEI. Oggi ho finito di leggerlo: sono rimasta affascinata dal Suo stile narrativo, dalla precisione dei particolari, dal filo rosso della storia, dalla Sua galoppante fantasia. In alcuni momenti mi sono trovata immersa nella storia, avvolta dal fascino dei personaggi, davanti ai miei occhi si sviluppava la vicenda internazionale come dentro un film. Io non sono nessuno, solo una semplice lettrice (che sta facendo piccolissimi passi nella scrittura e nella poesia; se si ricorda, ne abbiamo anche parlato insieme) e il mio pensiero vuole essere piccolo. Mi permetto di congratularmi con Lei, per lo stile, per la "penna sapiente", per la traccia storico-fantastica, per la bravura nel tenermi incollata alle pagine e la curiosità impellente di "sapere che cosa succederà dopo?" Mi piace il Suo stile. A breve inizierò a leggere L'UNIONE NEL MIRINO e i presupposti sono già molto buoni. Grazie!" (Emanuela Carmelita Tomiato)

"Appena finito! E come avrai notato sono andato spedito, segno inequivocabile che mi sia piaciuto molto. Ti invidio soprattutto la tua capacità descrittiva dei luoghi. Straordinaria! Sembra di viverci dentro. La storia è molto originale e scorrevole. Davvero notevole! Un fantasy indubbiamente originale! Stra-consigliato!Ancora complimenti." (Walter VIzzini)

"E se?". Immagina che nel mondo dove vivi ci fosse improvvisamente l'intrusione di divinità norrene. Immagina che Odino, un dio per nulla discreto, battesse i suoi possenti pugni contro le porte delle tre religioni monoteiste. Immagina infine una rete di consacrati psichici, che come sentinelle vegliano i cieli, perché questa intrusione non avvenga. Chi è ai vertici delle religioni monoteiste conosce la realtà e la nasconde malcelandola. Questo non basta a frenare l'ingresso delle deita' norrene, che incombono come meteoriti ovunque portando fuoco e verità. Se poi non bastasse altre tre deita', tra cui Thor, che ho immaginato in tutta la sua bellezza, grazie alle descrizioni veloci ed efficaci dell'autore, dimentiche della loro natura sono presenti, prima dell'arrivo di Odino sullaTerra, perché da lui esiliate. Queste tre ignare divinità hanno i lavori più disparati e misconoscono la loro natura divina fino a quando... Se ti sei incuriosito sappi che sto parlando de "Il tempo degli dei" uno dei tanti romanzi di Giovanni Magistrelli, un brillante autore della scuderia Astro edizioni. Romanzo avvincente, esilarante e oserei dire con lo stesso fascino di un fumetto d'autore. Scrittore metropolita, porta il lettore nei quattro angoli della Terra con semplicità e offrendo informazioni meglio di Google map. Con lui non vi perderete, o forse un pochino sì. Perderete quelle sicurezze incrostate negli ultimi 2000 anni nelle coscienze degli umani. È un romanzo che ti inchioda alle pagine e ti lascerà con una domanda subdola e perversa:"e se...?". Super consigliato per tutti e in modo particolare per i"bigotti", che hanno bisogno di una bella smossa. Super consigliato. Per me CINQUE STELLE"(Il Blog di Lorena Sscrittrice)   "Nuova doppia scoperta! Coinvolgente dall'inizio alla fine, con uno stile di scrittura leggero, che cattura subito. Difficile staccarsi, grazie anche al ritmo che aumenta gradualmente. Piacevolmente colpita da questo #fantasy, mi ha fatto ricredere! Grazie davvero, non ho mollato il libro neanche per un attimo!" (Giulia Perrotta)   "Davvero carino. L'idea di mischiare figure mitiche come Thor, Odino, Loki con personaggi reali come Papa Francesco è fantastica." (Zoni68)   "Ho comprato questo libro al salone del libro di Torino dietro consiglio del suo autore, Giovanni Magistrelli, che mi ha convinto all'acquisto dopo avermi raccontato la trama. Non posso fare altro che dare 5 stelle e scrivere una recensione positiva in quanto questo libro è veramente stupendo. La trama è originale e la lettura è così scorrevole che spesso non riesci a fermarti di leggere talmente sei immerso nella storia. Suggerisco la lettura indipendentemente dal genere preferito." (Tredicesimo)   "Ho finito di leggere il suo libro IL TEMPO DEGLI DEI. Volevo dirle che è davvero bello. L'ho trovato molto interessante. Devo dire che è uno dei miei libri preferite. Grazie mille per questa lettura" (Federica Fontana)   "Ho letto il libro "il tempo degli Dei", un libro in cui storia e mito si confondono ricordando al lettore che le due cose sono fortemente collegate tra loro e che la realtà che ci si presenta quotidianamente davanti è spesso falsa o estremamente censurata da sempre dai poteri forti (e non solo). Veramente molto bello" (Michele Rossi)   "Ho letto il libro IL TEMPO DEGLI DÈI: romanzo coinvolgente, guida il lettore tra realtà e mito senza mai fargli perdere il filo del racconto. Senza spoilerare, dico solo ottimo finale

Recensioni di SCONCERTATO - GUIDA ALLA SOPRAVVIVENZA FRONTE PALCO

"Divertente! Non sono un appassionato di concerti, ma la copertina e il breve riassunto mi hanno incuriosito. Non mi sono sbagliato nella scelta!!! Mi ha fatto venire voglia di andare al prossimo concerto che faranno dalle mie parti!!!!" (Michele - Lettore Amazon)

"Nonostante non sia appassionata di concerti, il titolo del libro, mi ha incuriosita e l'ho acquistato, e sicuramente è stata una saggia decisione ... I racconti sono dettagliati, scritti molto bene, a volte, li definirei tragicomici ... E cosa da non sottovalutare e che mi ha colpita positivamente, è che traspare la cultura e passione per la musica dello scrittore. CONSIGLIO VIVAMENTE L'ACQUISTO." (Marina Superti)

"Complimenti Giovanni ! ... "Sconcertato" è un gran bel libro. Divertente, esilarante, dettagliato e scritto con il cuore da una persona che non solo ascolta ottima musica ma che "ama" la musica. E' un libro la cui lettura è un vero piacere ... Lo consiglio vivamente ...." (Maurizio Gallucci)

"Ho scoperto il significato di “essere rock” quando a 16 anni giravo in bicicletta con quei disperati dei miei amici: stereo ingombrante che debordava dal cestino della Graziella e Deep Purple a tutto volume (compilation di vari brani inclusi Springsteen e Led Zeppelin, rigorosamente riversati da cd a musicassetta, altro che mp3!), suscitando le ire di diversi vecchietti seduti in piazza. Più tardi mi sarei reso conto che “essere rock” ti porta a fare cazzate talmente intense da rendere la vita degna di essere vissuta e che la forza travolgente del rock è proprio quella di unire le persone in quell’intensità (o in quelle cazzate, a seconda del punto di vista). In “Sconcertato” Giovanni Magistrelli (l’ho conosciuto e mi sembrava un tipo tranquillo: mi sbagliavo!) fa un resoconto divertentissimo delle sue peripezie “live” e, pur avendo visto molti meno concerti di lui, leggendolo ho riconosciuto tra le righe proprio quell’essenza rock che nasce giovane e non muore mai, guidandoti - anzi, trascinandoti - da una follia all’altra (ma la follia quella “sana”, quella positiva, quella vitale). Il libro è da cappottarsi ed è pieno di utili dritte di sopravvivenza nella giungla dei concerti, lo consiglio a chiunque ami il rock (“Sconcertato” è una vera enciclopedia, specie per quanto riguarda i gruppi anni ’70 e ’80) e abbia almeno qualche volta sperimentato l’emozione di ascoltare i propri idoli dal vivo. Unico rischio: a fine lettura ti viene voglia di comprare un biglietto al volo e partire a razzo armato di tenda, sacco a pelo e… pannolone (leggere per credere!). Rock’n’roll!" (Alessandro Lupi)

"Ho letto tutto in un fiato Sconcertato, e devo dire per me che non ho mai assistito ad un concerto mi sono veramente immedesimata ed ho pensato che cosa non si fa per vedere i propri idoli, lo consiglio come lettura perché ti coinvolge in un turbinio di emozioni e adrenalina." (Annaluisa Colombo)

"Raccomando volentieri questo godibilissimo libro dello scrittore Giovanni Magistrelli. E' un libro particolarmente adatto per il periodo estivo grazie al contenuto leggero ma non sciocco. Attraverso la sua esperienza personale, il nostro confeziona un interessante vademecum per tutti coloro che vanno per concerti, con consigli utili per affrontare nel modo "meno sacrificioso" l'esperienza live in spazi medi, grandi e grandissimi. Per chi, come me, va a vedere concerti dal vivo (non così tanti come lui o altri amici) da diversi anni, non è possibile non riconoscersi in alcune delle situazioni da lui descritte o negare certi atteggiamenti tipici di chi spende soldi, tempo e FATICA per vedersi la band in quel momento d'interesse.
Una nota positiva tutta personale: con più di 300 concerti alle spalle il nostro sembra non essere mai stato ad un concerto dei Queen... uauuuu... ma dei Queensryche, si... e che differenza tra le due formazioni! Lo invidio "in termini positivi" per aver visto band che io apprezzo molto e che purtroppo non ho avrò più l'opportunità di vedere ed ascoltare dal vivo come Kansas, Styx, Asia... forse i Kansas ma la vedo dura. Due ultime cose: Giovanni, adesso i Cheap Trick (di cui ho solo il primo) me li devi far conoscere bene!!! ... e i Blue Oyster Cult di cui ti sei perso quell'esibizione (IMPERDONABILE), li conosci bene? Sono una band molto molto molto molto e ancora molto interessante.Grazie Giovanni per la tua testimonianza. BRAVO!PS Visto il contesto, qualche parolaccia qua e là che hai inserito ci stà, anche se io di solito non le amo nei libri." (Eric Carminati)

"Da fuori di testa!!! Leggerlo e trovarsi, nel bel mezzo di un prato, a cantare con altri appassionati di quel gruppo, di quell’artista.... dopo i concerti mi son sentita spossata come se l’avessi vissuto veramente..., compreso il viaggio di ritorno" (Enrica Gianoglio)

Recensioni di L'UNIONE NEL MIRINO

"L'Unione nel mirino di Giovanni Magistrelli.  Letto in anteprima. Fanta (ma nemmeno troppo fanta) politica ma con un'atmosfera mitteleuropea: un'ucronia elegante, una Fatherland, ma con classe. L'ho finito ieri sera. Consigliatissimo, soprattutto in tempi come questi in cui la gente deve prendere coscienza di dove sta andando il potere politico e della forza che la gente, se vuole davvero, può avere contro il potere politico. Leggetevelo. Oltre a essere un bel thriller pieno di colpi di scena offre più di uno spunto" (Andrea Sartori)

"Giovanni, ho finito (purtroppo) il tuo libro... che dire? non sono brava con le recensioni, ma mi è piaciuto davvero tanto! sappi che hai fatto felici due persone: la sottoscritta, perché ho letto un buon libro e mio figlio perché ha trovato cosa regalarmi per Natale.. "gli altri libri del Magistrelli" :-) complimenti" (Barbara Rossi)

"Buona la parte finale, il resto.. era un pochino scontato, prevedibile e leggero.. comunque leggibile, ovviamente è il mio pensiero personale." (Roberto Casetta)

"Mi è piaciuto molto, bello come scrivi, bella la storia piena di colpi di scena." (Giovanna Somaruga)

"Buongiorno sig. Magistrelli, in occasione della sua presenza presso la libreria in Magenta, ho avuto modo di acquistare il suo libro "L'Unione nel mirino". Devo confidarle che mi è piaciuto molto. Io sono un lettore accanito di Ken Follett, e devo riconoscere che anche il suo libro mi ha catturato come quelli dello scrittore anglosassone. Ho apprezzato l'ottimo ritmo del suo romanzo ed anche i capitoli brevi che si sono susseguiti nel romanzo. Questo consente al lettore di potersi fermare e riprendere la lettura senza dovere ripartire dall'inizio del capitolo. Complimenti e le auguro di proseguire con altri scritto come questo (e perchè no, anche migliorando. Mai accontentarsi)" (Valerio Tunesi)

""L'Unione nel mirino" è secondo la mia opinione il miglior libro fino ad ora pubblicato da Giovanni Magistrelli, sia come stile sia per la trama. La scrittura in "L'unione nel mirino" è asciutta e incalzante e ben si adatta alla storia raccontata. Il protagonista Ian Lamm è ben tratteggiato anche senza disgressioni in particolari superflui. L'unico appunto che faccio alla trama è forse aver svelato troppo presto una delle varie "facce" di Lamm. La velocità dell'intreccio fantapolitico, l'intensità dell'azione e l'attualità del soggetto rendono "L'unione nel mirino" un libro perfettamente godibile e, perché no, trasformabile in un'avvincente serie tv. In attesa del prossimo, complimenti!" (Cristina Ciceri)

"Ho appena finito di leggere L’unione nel mirino: ritmo incalzante, come d’altronde mi hai abituata con i tuoi libri; molto scorrevole. Apprezzo molto il tuo lato descrittivo ricco di particolari con cui riesco a dare volti ai personaggi e agli ambienti. La storia fantapolitica è ricca di particolari e anche se non è propriamente nelle mie corde è riuscita ad appassionarmi. Se posso farti una piccola critica, si intuisce troppo presto chi è il cecchino. Bravo!!! Complimenti  e...rimango in attesa del prossimo." (Simona Stancari)   "Ho terminato di leggere l'Unione nel mirino, un libro dal ritmo carico di adrenalina e colpi di scena. Un mondo di pace, di serenità e di libertà, almeno questo è quello che i tecnocrati al potere vogliono far credere. Il potere centrale è a Bruxelles. Intanto a Berlino la governatrice della Provincia orientale Angelica Marz viene uccisa da un cecchino. Il maggiore Ian Lamm dei servizi segreti viene incaricato di indagare per trovare il colpevole. Dietro le quinte un movimento clandestino che trama per rovesciare il governo in cui il maggiore si infiltra sotto le vesti di Peter Selm. Cosa nasconde l'Unione?" (Ilaria Tirelli)   "Finito ieri. Un libro molto bello, con una trama molto intricata che mi ha preso molto, dai personaggi molto ben dettagliati; in cui riesci ad immedesimarti e che ti fa capire quanto poca sia la nostra libertà. Lo consiglio a tutti, leggetelo. Dal finale incredibile. Un Thiller politico degno dei grandi nomi, devo dire che ancora devo migliorare Bravissimo Giovanni Magistrelli." (Gastone Sala)   "Ho letto L'Unione nel mirino. Mi ha colpito fin dalle prime frasi. Entrare piano piano in questa storia fatta di spazi, tempi, azioni di un futuro non astratto, ma credibile. Fatta di storie... ogni personaggio lascia una traccia, una riflessione, un noi proiettato in una "realtà di fantasia"...Ti prende, ti accompagna, vuoi sapere, non è una pagina successiva, ma una porta, una "luce" che si fa "sentire"... poi, i lampi della verità sul buio... la speranza... ecco. Grazie" (Enrica Gianoglio)
"Bello. Avvincente e ben scritto. Il ritmo è molto vivace. La trama ben sviluppata non perde mai la suspense. Troppo presto si scopre il misterioso cecchino. Avrei voluto che la piacevole lettura durasse di più." (Maurizio I.P.)   "Giovanni Magistrelli ha scritto il suo ultimo romanzo “L’Europa nel mirino”; se avesse voluto, Giovanni Magistrelli avrebbe di certo potuto essere edulcorato, attenuare le immagini esprimendole in maniera più sfumata, criticare più garbatamente gli strapagati personaggi a capo della alleanza artificiosa e “forte con i deboli” che stabilisce quanto fanno male le vongole italiane….. No!! Giovanni Magistrelli fa della verosimiglianza la matrice della sua storia che, ancorché sotto forma di romanzo potrebbe aggiungersi, in un futuro non troppo… futuro, ai racconti delle tragedie attraversate dal vecchio continente nell’ultimo secolo e mezzo…. Finito di leggere il romanzo di Giovanni Magistrelli viene almeno la voglia di interrogarsi sulle motivazioni, quelle vere, delle rabbiose imposizioni da parte una oligarchia di potentati economici priva di motivazioni umane e di basi antropologiche." (Rodolfo Re Fraschini)   "Sigillato in casa da questo maledetto Covid-19 – complice il tempo libero imprevisto, ma anche l’incontro con l’autore a Erbusco, avvenuto circa un mese fa – ho trovato rifugio tra le pagine di «L’Unione nel mirino». Che dire… non sono un grande appassionato di intrighi internazionali e cospirazioni politico-militari, ma d’altronde non ero neanche un grande amante degli arrosti, prima che scoprissi i brasati fatti come-dio-comanda con le giuste spezie e del buon vino, e adesso in inverno mi ci rovinerei il fegato se non venissi forzatamente indotto dai Tecnocrati della Cucina (!!!) a ripiegare su una alimentazione più varia e bilanciata. E qui mi è accaduta più o meno la stessa cosa: il ritmo incalzante della narrazione, suddivisa in brevi capitoli concatenati tra loro, spinge il lettore a divorare famelicamente tutte le 416 pagine. La costruzione della storia è originale nella sua location berlinese e riserva anche dei colpi di scena, con intrecci intrecci politici che delineano una sorta di dittatura “songun-esca” ad abbracciare l’intera Europa perpetrando – con mascherata violenza e sistematica sopraffazione – il totale annichilamento del libero pensiero dei suoi cittadini. Queste caratteristiche (ancora di più delle fasi concitate delle azioni armate tra sovversivi e forze dell’Unione) secondo me ne fanno anche un bel thriller, che poi è uno dei generi di lettura che amo di più. Devo dire che anche la fanta-politica ha un suo perché, se raccontata dalla penna di Giovanni. Ad maiora!" (Guglielmo Losio)   "Finito di leggere. E' un bel thriller. Lettura scorrevole. Mi è piaciuto. Avanti il prossimo!" (Elena Cattaneo)   "L'UNIONE NEL MIRINO è un romanzo thriller con un pizzico di fantapolitica, distopia e giallo. Un mix davvero inusuale ma che è molto scorrevole ed è stato davvero un piacere leggerlo. È un libro pieno d'azione e grazie ai brevi capitoli non si ha il tempo di soffermarsi su un evento che già sta per succedere qualcos'altro. Anche se ci sono poche descrizioni, quelle che ci sono sono minimali ed essenziali per capire bene il contesto. La città in cui è ambientato il romanzo, ossia Berlino, è descritta minuziosamente e grazie alla mappa nelle prime pagine si possono seguire gli spostamenti senza difficoltà. La storia è semplice ma piena di azione e non ci si stanca, ogni volta che finivo un capitolo mi veniva voglia di leggerne subito un altro. Consiglio la lettura, anche per chi come me non ama questo genere!" (Emanuele Petriglia)   "Ho letto quasi tutti i libri dello scrittore Giovanni Magistrelli che mi hanno sempre appassionato e pertanto non ho avuto dubbi sull'acquistare anche il suo ultimo lavoro "L'Europa nel mirino". Innanzitutto ho riscontrato una notevole maturità nello stile, con questo non voglio dire che prima fosse "immaturo" altrimenti non avrei letto i suoi libri, ma quest'ultima opera mi è sembrata piu' completa, in poche parole mi ha appassionato. A me non veniva mai voglia di chiudere il libro, avevo sempre voglia di continuare a leggere; e questo non è evidente nella lettura di un libro! Infatti la lettura scorre veloce, non l'ho mai trovata noiosa o in qualche modo poco avvincente, ho apprezzato in modo particolare i capitoli non troppo lunghi e quindi di facile e veloce lettura. L'unico appunto - che pero' a mio avviso non disturba- è la descrizione dei luoghi in cui si svolgono le azioni un po' troppo dettagliata, a volte un po' troppi nomi di vie ecc, ma come ho detto è un particolare di poco conto. Mi ha affascinato la trama, unica e fantasiosa ma al tempo stesso molto vicina alla realtà dei nostri giorni; è vero che l'identità del personaggio chiave viene quasi subito svelata, ma ciononostante non si perde assolutamente interesse nella lettura, e questa è secondo me la qualità piu' peculiare. E poi il finale, assolutamente inaspettato! Bravo, continua cosi' Giovanni, aspetto i tuoi nuovi lavori." (Paolo Lombardi)   "Ho appena terminato la lettura del suo libro "L'unione nel mirino", libro che ho trovato avvincente e coinvolgente." (Giuliano Zuccoli)   "L'UNIONE NEL MIRINO è un thriller dei giorni nostri. Sembra voler anticipare eventi che purtroppo ci potrebbero portare a quanto viene ben descritto nel romanzo. Buon racconto, filo continuo e sempre carico di suspence. Finale con "fuoco e fiamme" e con un possibile, auspicabile, seguito. La speranza non può mai morire. Forza Ian." (Riccardo Glassiani)   "Letto in quarantena, libro che scorre senza interruzioni in un crescendo di intensitá e ritmo. Il profilo del protagonista è ben delineato cosí come quello degli altri personaggi in gioco. Mi è piaciuto in particolare il personaggio di Dita, fondamentale nel corso della trama ma non spoilero niente. La conclusione non delude e l'autore con l'epilogo ci regala un vero e proprio cameo che lascia spazio all'immaginazione. Di nuovo complimenti a Giovanni Magistrelli scrittore. È il secondo libro che leggo dopo Il Tempo Degli Dei, entrambe opere interessanti e di piacevole lettura, che trattano dei temi completamente diversi ma che sono legati dalla capacitá di scorrere rapidamente verso il finale. Ultima nota positiva, i capitoli brevi in un libro aiutano a non perdere il filo quando viene interrotta la lettura; personalmente lo reputo un dettaglio non trascurabile.
Aspetto la prossima uscita e nel frattempo recupererò la lettura de I Volti Dell'Apocalisse." (Simo Iannacci)   "Ciao Giovanni! Ero stato attirato dalla tua icona whatsapp e avevo visto che si trattava di un libro. Dato che sono un gran lettore, ma solo in orario tardo serale/notturno, prediligo testi che mi tengano sveglio, soprattutto se voglio concludere il libro in meno di 8 mesi. Volevo quindi complimentarmi per il tuo L'UNIONE NEL MIRINO. Molto avvincente e ben scritto (e la suddivisione in micro-capitoli per me è il top). Un grande saluto, spero ci incontreremo alla prima occasione!" (Gian Gabriele Caccia)   "Ho letto con grande piacere il libro dell'amico Giovanni...l'unione nel mirino. Che dire? Un libro avvincente, fantapolitico, ma fino ad un certo punto.La storia e' assolutamente reale in un possibile futuro prossimo...un finale apparentemente scontato..che invece non lo e'" (Luca Vercesi)   "Trama che ti avvince e che nel suo svolgersi ti sorprende positivamente. Lo consiglio caldamente" (Stefano Tronconi)   "Letto immediatamente. Molto scorrevole. La trama ideale per un film!!!" (Barbara Zomaro)   "Sono il lettore di Cattolica che ha acquistato il tuo romanzo alla Mondadori di Forlì. L’ho appena terminato. L’ho trovato avvincente, godibile e con un ottimo ritmo. Un po’ inquietante dato il contesto attuale, mi auguro non profetico. Non vorrei essere tacciato di piaggeria ma penso sinceramente che che tu non abbia nulla da invidiare a “Clive Cussler” se non il successo internazionale." (Mauro Conti)   "Ci siamo incontrati a Vercelli presso la libreria Mondadori per la presentazione del suo ultimo libro “L’unione nel mirino” che ho acquistato. Ero con la mia amica Elisabetta che ha invece acquistato “Il tempo degli dei”. Abbiamo letto i due libri e siamo rimaste piacevolmente sorprese dalla sua scrittura asciutta ed incisiva senza parlare della brevità dei capitoli che effettivamente fanno dei due libri delle sceneggiature cinematografiche. Non riusciamo a dare un giudizio tecnico non avendone la preparazione e la capacità. Consideri che anche se pensionate io sono un chimico e lei una farmacista. Congratulazioni! La seguiremo nelle prossima pubblicazioni." (Cheti Quaglia)   "Sono rimasto piacevolmente incuriosito dalla trama del libro (edito tra le altre cose da una casa editrice poco nota) che rimandava alla mia mente altri libri di autori forse più famosi e letti già nel passato. Mi prefiguravo di avere tra le mani un nuovo Ray Bradbury o almeno un novello Philip K.Dick, maestri del genere fantascientifico e ucronico, e mi pregustavo l’idea di trovarmi davanti a un prodotto magari non nuovissimo ma almeno di produzione nostrana (anche se, detto così, sembro parlare più di un prodotto alimentare che di un libro). Ecco sono stato piacevolmente sorpreso dal fatto che non avevo tra le mani nulla di quanto ho elencato sopra, nemmeno lontanamente paragonabile. L’Unione nel mirino è un fantathriller estremamente originale per la storia che presenta e non ha in comune assolutamente nulla con gli autori sopra citati. Si tratta di un romanzo originalissimo e ben lavorato scritto con uno stile incalzante che fa desiderare il procedere della lettura. Riuscendo a dosare in modo sapiente la suspence Giovanni Magistrelli (autore di questo ottimo romanzo) riesce a tenere il lettore incollato sulle pagine del suo romanzo riuscendo a interessarlo fino alla fine della narrazione. Il mistero che si cela dietro l’assassino della governatrice Maerz è tutt’altro che scontato e semplice (e vorrei potervi dire di più ma il rischio di spoiler è sempre molto alto quando un libro entusiasma). Anche i personaggi che si affacciano nella storia sono estremamente ben delineati e descritti. Una lettura che ho trovato estremamente interessante ed entusiasmante e che consiglio vivamente ai miei lettori specie ora che ci avviciniamo alle feste. Oltre a poter essere un ottimo regalo per un amico o un parente, questo libro potrebbe essere un ottimo pensiero anche per voi, una lettura stimolante per le sere d’inverno quando si cercando delle emozioni e siete stanchi dello zapping in televisione." (Gabriele Scandolaro)   "Ho comprato "L' Unione nel mirino" al suo firmacopie di Halloween; comprato sulla fiducia, poichè avevo già gradito "Il tempo degli dei". Devo dire che mi è piaciuto molto anche questo secondo libro, nonostante sia diverso dall' altro, o forse proprio per quello. Il precedente era più originale, nel suo mischiare il genere fantapolitico con la storia alternativa e aggiungendo l' elemento fantasy, tuttavia l'Unione ha più ritmo ed è più scorrevole, nonostante sia più lungo, e mi ha tenuto compagnia durante la seconda quarantena, insieme alle sue rubriche-recensioni live. Ho apprezzato il contesto distopico che parte come Fatherland o La svastica sul sole di Philip Dick per poi sfumare nel technothriller alla Tom Clancy o nel cospirativo alla Ludlum (notare le mie letture da Accademia della Crusca e Nobel letteratura!), ma lo fa in maniera comunque personale. Che sia un romanzo più serio della media del genere è dimostrato da alcuni interrogativi che troviamo in vari punti della narrazione: il terrorismo è giustificabile se a fin di bene? è meglio la dittatura o l' anarchia? fa più danni un regime stabile o un popolo in rivolta? quanto è labile il confine tra il bene e il male? i "buoni" possono giocare sporco quanto e più dei "cattivi"? le rivoluzioni servono solo a cambiare padrone? se abbatti un despota devi continuare all' infinito? Tutte questioni già trattate più volte in cinema e letteratura, certo (ad esempio in "V per vendetta" di Alan Moore) ma non fa mai male rifletterci su ancora. Una -piccola!- critica: certi dettagli sono un po' scontati, anche se sono elementi base del genere distopico-fantapolitico; altri sono esagerati ma divertenti (l' invasione della Svizzera!) e alcune battute dei dialoghi sono già sentite, ma aiutano a rendere la storia e l' atmosfera più familiari. Adesso sono molto curioso di leggere "I volti dell' Apocalisse": spero che riuscirà a sorprendermi anche lì, ammiro la sua disinvoltura con generi diversi." (Mauro Balossi)   "Mi è piaciuto. E' un libro che si legge tutto d'un fiato, scorrevole, chiaro. La trama mi è piaciuta, anche se c'è un fondo di verità, neanche tanto fondo, e soprattutto perché l'eroina era una donna. Bello. Bravo!" (Piera Chiodini)  

"Il libro è scritto molto bene i capitoli sono brevi è molto incisivi. La scrittura è molto coinvolgente e fin dall'inizio riesce a trascinare il lettore nella Berlino descritta dall'autore. Il libro inizia con un colpo di scena continuando in maniera molto coinvolgente. Ben presto mi sono trovato a seguire il pensiero e le idee che muovono il personaggio principale con una serie di trovate geniali da parte dell'autore. Ottima la caratterizzazione di tutti i personaggi e lo studio delle azioni di disturbo da parte della resistenza. Come ho scritto sopra questo libro mi ha coinvolto moltissimo e spesso questo non dipende solo dall'autore ma anche dal lettore. Infatti un libro letto in un certo periodo storico o della vita del lettore può suscitare diverse sensazioni e molto probabilmente questo periodo storico ha aumentato in me la sensibilità per i temi trattati. Consiglio caldamente la lettura di questo libro che può essere letto in due livelli: 1) come una romanzo spionistico in un futuro distopico (cioè che non si è mai realizzato, quindi alternativo alla realtà in cui viviamo noi lettori); 2) a un livello più alto in cui l'autore ci avvisa che anche i momenti in cui la nostra vita sembra essere sicura e tranquilla dobbiamo avere gli occhi aperti e vedere cosa succede intorno a noi. Non sempre quello che ci viene mostrato è quello che realmente ci circonda, non è il paradiso in cui crediamo di vivere e allora arriva il momento in cui bisogna capire che è meglio ribellarsi per una libertà reale piuttosto che vivere in un recinto come degli animali in gabbia, anche se in una gabbia dorata." (Alvise Longega)

"Ho finito il libro. Complimenti! Bel lavoro. io non sono un critico, ma mentre leggi, viene voglia di sapere come va a finire. Certo che con l'attuale clima, uno ci si immedesima e non poco. Bravo ancora." (Maurizio Sancini)

"Ho comprato L'UNIONE NEL MIRINO al Salone del libro di Torino, posso dire che le sue 400 pagine circa sono finite molto in fretta dato che è un libro molto veloce, ritmato e avvincente. La trama è bella e potrebbe benissimo essere la sceneggiatura di un film d'azione. Lo consiglierei a tutti, complimenti all'autore." (Lorenzo De Lellis)

"Letto in due giorni, molto piacevole, la trama scorre bene per gli amanti del genere spionaggio, direi assai piacevole. Storia fantasy su un futuro riassetto europeo. Consigliato da un semplice appassionato che non legge poi così tanto." (Giorgio Baroni)

"Appena completato. Molto bello e tanti spunti... molto attuali. Bel finale, speriamo che non rimanga solo fantasia." (Nadia Soriani)

"Prendete 1984, aggiungete V per Vendetta, completate il tutto con Homeland, agitate bene e otterrete L'UNIONE NEL MIRINO! A chiunque possa piacere il genere, è straconsigliato!" (Walter Vizzini)

"Uno dei libri più belli e avvincenti che abbia letto negli ultimi anni. Devo farti i complimenti. Era difficile non essere scontati e scadere nella scopiazzatura di 1984 o di un libro di Tom Clancy, e tu ci sei riuscito appieno. Me lo sono goduto. Semplicemente bellissimo!" (Daniele Ricciardi)

 "Ho finito ora di leggere L'UNIONE NEL MIRINO, uno dei suoi due libri presi qualche tempo fa alla fiera a Roma di “più libri più liberi” e devo dire che l’ho trovato spettacoloso. Sono stato affascinato dal suo modo di descriverli in fiera, e mi ha convinto a prenderli entrambi…ed ora finito di leggere il primo …non vedo l’ora di leggere anche il secondo. A parte farle i miei complimenti da semplice lettore, per il modo avvincente e fluido in cui ha raccontato il libro che ho letto, le chiedo se ha già in programma nuove pubblicazioni. Grazie ancora per i momenti di ottima e appassionante lettura che mi ha regalato, e conto di scriverle la mia impressione appena finisco anche il suo secondo libro." (Stefano Marco Tullio)

"Il romanzo di Giovanni Magistrelli è un thriller fantapolitico e inquietante, ambientato, in particolare, nella Provincia Orientale dell’area del continente europeo soggetta alla tirannia dei tecnocrati dell’Unione. L’Unione, stretta in un potere cieco, è la protagonista di questa storia, una istituzione che governa con pugno di ferro i paesi europei aderenti a questa istituzione che ha perso nel tempo gli ideali per i quali era nata: la democrazia e la libertà. In uno scenario fosco si muovono tecnocrati, servizi segreti, polizia, terroristi, dissidenti e cittadini ammaliati dal benessere economico e inconsapevoli di vivere in una dittatura. L’intreccio del romanzo è da mozzafiato con continui colpi di scena, con personaggi che sembrano usciti da un videogioco, sempre pronti a usare, con maestria, le armi. Il romanzo ci proietta in un futuro non del tutto irrealizzabile e ci sprona ad essere sempre vigili e a non demandare a chicchessia le nostre prerogative di cittadinanza sia essa nazionale che europea." (Narda Limitone)

"L’Unione nel mirino” è un romanzo fantapolitico che descrive in maniera distopica una realtà futura irrealistica e decisamente negativa. Il lettore si trova immediatamente immerso in una situazione irreale, ingannevole, e non è neanche chiaro chi siano i buoni e chi i cattivi. La vita nella Provincia Orientale (ma potrebbe essere un posto qualunque dell’Europa in quanto la situazione che si vive è identica nelle quattro province in cui l’Europa è stata suddivisa) è quasi idilliaca, i cittadini vivono la quotidianità immersi nella pace, nel benessere e nella sicurezza sociale che solo l’Unione riesce a fornire. Tutto questo mentre le istituzioni esercitano, e neanche tanto velatamente, il potere di vita e di morte sulla popolazione, utilizzando metodi di governo tirannici, applicando sistemi coercitivi e violenti sulla libertà di pensiero, di parole, di movimento. Il racconto avvincente, capitolo per capitolo, conduce il lettore verso l’epilogo con una sceneggiatura ed una descrizione delle azioni quasi cinematografica, richiamando alla riflessione sulla società che viviamo." (Lucia Berardino)

"Libro avvincente, quasi una sceneggiatura, potrebbe sicuramente diventare un film. Uno scenario sconfortante ma verosimile se pensiamo alla persuasione occulta che caratterizza il nostro presente. Un thriller, una spy story a volte anche crudele di tipo Orwelliano. Un vero intreccio mozzafiato pieno di colpi di scena. Il libro è scorrevole si lascia leggere con piacere. La fantasia dell’autore si dipana su un fondale di realtà molto moderna e attuale. Interessante il finale che potrebbe prevedere un sequel." (Margherita Diana)

"Ho avuto il piacere di parlare con Giovanni una settimana fa alla Mondadori di Varese, dove Giovanni mi ha raccontato le trame dei due libri che stava esponendo. Ho deciso di prendere L'UNIONE NEL MIRINO e in una settimana me lo sono divorato! Scritto molto bene, e con una trama molto avvincente e movimentata, che con l'aiuto dei capitoli corti (molto spesso solo 2-3 facciate) scivola via senza che neanche te ne accorgi. Tu pensi: adesso smetto, poi guardi il capitolo successivo e dici: ma si ancora un capitolo, tanto è corto! E non riesci a smettere! Complimenti Giovanni, questa è davvero una genialata! E adesso aspetto quello nuovo appena uscito!" (Alessandra Manciuria)

"Ho appena finito di leggere "l'unione nel mirino". Libro intenso e dallo sviluppo frenetico che tiene incollato il lettore dalla prima all'ultima pagina. La figura di uno dei protagonisti riprende molto a mio avviso quella di Von Stauffenberg." (Umberto Casagrande)

"Ho appena terminato la lettura del Suo libro. Onestamente ero piuttosto scettica: non è il genere di lettura che prediligo, ma dopo aver iniziato il libro mi sono lasciata coinvolgere dalla narrazione e, lo devo ammettere, mi è davvero piaciuto. Se non l'avessi incontrata nella libreria a Casalecchio probabilmente non avrei acquistato "L'unione nel mirino" e mi sarei persa un ottimo libro. Complimenti" (Graziella Fanton)

"Ho letto L'Unione nel mirino e mi è piaciuto molto, non me l’aspettavo. Adesso non vedo l’ora di leggere il prossimo di Magistrelli. Secondo me è proprio bravo" (Brigitta Loreti Spada)

"Ci siamo conosciuti al salone del libro dove ho comprato il suo libro "L' unione nel mirino". Ero rimasto affascinato dal suo modo di raccontare; sensazione che è stata confermata anche dal libro. Non mi ritengo in grado di fare una recensione tecnicamente corretta, ma se riesco a leggere anche quando sono stanco è perché il libro ha un qualcosa di coinvolgente. Mi sono sentito dentro la " rivolta", a fianco dei personaggi. Curato nei particolari. Scelgo i libri a pelle e difficilmente sbaglio,anche autori nuovi. Contento dell'acquisto e di averla conosciuta; se mi viene in mente qualche altro commento le scrivo. Grazie e spero di incontrarla presto se non fisicamente almeno attraverso un suo libro." (Davide Roffinella)

"Ho letto l'Unione nel mirino. Il libro è chiaramente ispirato a 1984 di Orwell, ma è decisamente più scorrevole e ho avuto piacere a leggerlo. Lo trovo un dispotico tutto suo, ambientato in un'Unione diversa ma uguale dalla nostra. Nel complesso gli darei 4/5 stelle." (Martina Pirro)    "Ho acquistato il suo libro dal titolo L'UNIONE NEL MIRINO, alla Feltrinelli di Sesto S. Giovanni. Devo dire che lo stile è meraviglioso e la trama avvincente.L'ho letto facendomi coinvolgere parola dopo parola, azione dopo azione. Più che leggerlo l'ho vissuto. Complimenti per lo stile. Continuerò a leggere i suoi romanzi. Grazie per la bella esperienza." (Stefania Biondo)   "Mi é piaciuto davvero tanto e volevo farti i miei complimenti.
Trama avvincente, che tiene sempre sulla corda e soprattutto...ottimo finale." (Fabio La Gatta)   "Oggi ho terminato di leggere il tuo romanzo. Ti faccio molti complimenti. Con la spereanza che questo tuo sogno scritto possa avverarsi a 360°" (Gian Franco Cau) 

Recensioni di I VOLTI DELL'APOCALISSE (2)

"Buonasera, ho ricevuto in dono da un'amica il suo libro con dedica- Appena finito di leggerlo!!!! Bellissimo e molto attuale! Mi è piaciuto molto e mi ha appassionato fin dalle prime pagine. Molto bella la storia e scritta in modo fluido. Non amo in modo particolare le storie d'amore così "sdolcinate" come quella tra Stefano e Ribe ma i personaggi mi sono veramente piaciuti. Complimenti davvero! Al prossimo libro." (Arianna Valsecchi)

"… finito! Bello, mi è piaciuto! Appassionante il thriller di base, inquietante la storia parallela dei terroristi a Milano (il mio incubo!), un po’ troppo mielosa la storia d’amore, ma ci sta… La mia unica “critica” è come “tratti” Ribe, troppe attenzioni sdolcinate per la donna di ferro che presenti all’inizio del libro… ma forse questo fa parte del mio carattere un po’ troppo concreto. E poi arrivano le ultime 20 pagine… e rimani senza parole! Complimenti! Aspetto il prossimo." (Barbara Rossi)

"Ho letto “ I Volti dell’Apocalisse”...... in una Milano che conosco bene, in un capannone di Bovisa, che non è’ neanche tanto immaginario, nella Piazza del Duomo, da dove arrivo e parto con la Metro, l’Apocalisse... come posso far capire che ho vissuto l’inverosimile anche io. Un libro che dipana le storie che si intrecciano, senza sovrapporsi, senza lasciar immaginare come finirà. Letto in un fiato, non volevo lasciare Ribe da sola. Un killer.. ed alla fine, sorpresa. Terroristi... e un finale che non sarà’ la fine , una Milano cosi’strana eppure vera...Anche io sono su quei binari verso il futuro che verrà’, mi ha veramente preso. Bel libro, grazie." (Enrica Gianoglio)

"I VOLTI DELL'APOCALISSE è un ottimo thriller ambientato a Milano del bravissimo collega Giovanni Magistrelli. Un bellissimo libro che approfondisce molto alcuni punti della città con cui ho poca conoscenza e alcuni personaggi molto bene caratterizzati con cui mi sono sentito in sintonia... soprattutto con la protagonista. Una buona lettura nelle giornate invernali. Ve lo consiglio vivamente. Colgo l'occasione per ringraziare Giovanni per i preziosi consigli e le belle chiaccherate fatte durante le fiere" (Gastone Sala)

"Romanzo ben scritto, avvincente. Mi è piaciuto molto perché contiene la giusta dose di suspense e romanticismo e non si perde in lunghe descrizioni di personaggi e situazioni. Sotto tutti gli aspetti ben equilibrato e piacevole." (Cinzia Grassi)

"Letto tempo fa, regalo di un'amica. Libro bellissimo , molto attuale e davvero appassionante!!!!" (Arianna Annaira Vals)

"Davvero un buon thriller: l' ho letto per combinazione a ridosso di due libri di Donato Carrisi (lo so che non sono molto natalizi ma in questo periodo avevo solo thriller di scorta da leggere) e devo dire che il suo non sfigura. Onestamente la prima parte è già vista: il serial killer che prende spunto dall' Apocalisse o dalla Divina Commedia è un topos già trovato in parecchi libri e film, e i "siparietti familiari" tra la protagonista e il commissario sono un po' ripetitivi. Tuttavia il libro è scorrevole, e viene nobilitato dal trattare di temi sociali e dalle riflessioni su legge e giustizia (sono laureato in giurisprudenza, si nota?) e la soluzione del caso è interessante e piuttosto tesa. E' però nella seconda parte che il romanzo "decolla", quando viene inserita una trama all' inizio secondaria (quella più action/fantapolitica, tristemente più attuale e seria di quel che sembra) che poi prevale sulla cronaca nera fino a un gran finale. SPOILER il finale comunque è davvero "cattivo" e inquietante! Giudizio globale: non saprei quale dei suoi libri è il migliore, sono 3 romanzi di generi e stili diversi e forse è meglio così che seguire un unico filone." (Mauro Balossi)   "Ho letto il tuo libro I VOLTI DELL'APOCALISSE. Bellissimo. Io, che leggo pochissimo, l'ho letteralmente divorato. Complimenti e grazie per le emozioni che mi hai regalato" (Mary Mrazova)   "ho letto I VOLTI DELL'APOCALISSE e l'ho trovato ben scritto e molto coinvolgente, si legge in pochissimi giorni" (Giorgia Gatti)   "Buonasera, ho appena terminato la lettura de I volti dell'apocalisse. É un libro che ti tiene attaccata a capire chi sia questa ex ispettrice, come ragiona, quali sono i suoi dolori e perché, nonostante sia stata parte della Polizia, sia esclusa e fortemente stimata. Mi ha appassionata tutta la storia dall'inizio alla fine. Grazie per aver allietato queste ore di lettura" (Emanuelachao1987)   "Buongiorno Giovanni, ci siamo conosciuti presso la libreria del centro commerciale Metropoli. Mi hai cortesemente presentato le tue opere ed ho acquistato incuriosito il tuo libro. Beh, devo dire che l’ho letto d’un fiato; bello, coinvolgente e con un finale ‘apocalittico’ e finalmente desueto. Il fatto poi che fosse ambientato nella nostra Milano, da spettatore ‘passivo’ è sembrato tramutarmi in ‘coprotagonista’. Un libro Romantico, dove ci si affeziona subito agli interpreti; negli States sarebbe già diventato un film. Complimenti e grazie per le emozioni che hai trasmesso. A presto!" (Giovanni Luigi Bottagisio)   "Ho 16 anni e le scrivo per esprimere il profondo piacere che la lettura del suo libro “I volti dell’apocalisse” mi ha dato. Non sono assolutamente un lettore esperto, ma, d’estate, mi piace leggere qualche libro. Raramente riesco a trovare dei libri che mantengano il mio interesse alto tanto quanto lo ha fatto questo; non mi sono mai ritrovato ad un punto in cui la lettura risultasse noiosa o ripetitiva. La trama è molto dinamica e piena di risvolti imprevedibili, ma, allo stesso tempo, è estremamente verosimile alla realtà dei nostri giorni (attentati terroristici, ingiustizia giudiziaria…) e ciò è la cosa che ho apprezzato di più." (Massimo Lupieri)   "Ho acquistato 'I volti dell'apocalisse' al salone di Torino (uno dei due libri autografati dall'autore) e l'ho divorato. Mi piace il suo modo di scrivere. Mi sono affezionata ai personaggi. Grazie per la sua bravura." (Franca Mannu)   "Quando per vari motivi devi sospendere la lettura di questo libro e rimandarla a più tardi o al giorno dopo, non vedi l'ora che arrivi quel momento per poter riprendere la trama avvincente e talmente intrigante che ti toglie la sensazione del tempo che scorre, mentre rimani immerso nella lettura entrando direttamente nella vicenda come uno spettatore di una realtà virtuale. Questo libro sarebbe adatto per la realizzazione di un grande film. Complimenti!" (Massimo Toffanetti)   "Io ho letto settimana scorsa il libro comprato qualche settimana fa a Sassuolo. Mi è piaciuto moltissimo e ne leggerò sicuramente altri" (ilav.27)   "Ho acquistato i suoi libri alla Feltrinelli del Centro Sarca di Sesto SG, ho appena finito di leggere I volti dell'Apocalisse, dalla prima pagina non sono più riuscita a smettere, volevo complimentarmi, trama incredibile, ti tiene in ansia fino all'ultima pagina senza immaginare cosa succederà. Davvero bello! Grazie." (Elisabetta Balzarini)   "Il libro l’ho letto e mi è piaciuto tantissimo. Complimenti!" (Brigitta Loreti Spada)    "Ho acquistato e letto il suo libro. Ho trovato interessante la costruzione della vicenda e, visto che a suo tempo me lo chiese, mi permetto di trasmetterle alcune osservazioni. Il libro si legge facilmente e risulta scorrevole.Per circa una settimana il romanzo è stata una piacevole compagnia." (Aldo Mangione)

"Il romanzo mi è piaciuto. Letto in quattro giorni. Testo fluente, non rallenta mai l'immaginazione. L'incalzare degli eventi porta ad accelerare la lettura, come è giusto (...se il racconto funziona...). Non posso usare il termine "avvincente", come usato per alcuni dei romanzi prodotti da Follett, Ludlum, Smith, Grisham, Cussler, ecc, ma non per questo meno valido e pertanto " molto interessante". Le propongo i miei modestissimi complimenti e incitazione a proseguire per nuovi orizzonti narrativi." (Max Pellegrini)

"Ho acquistato il libro " I volti dell'Apocalisse" dopo una breve illustrazione da parte del signor Magistrelli. È un libro che non delude, si legge tutto d'un fiato e la storia è fluida e avvincente, non ti staccheresti sino alla fine del romanzo! Ho apprezzato molto anche il fatto che in ogni pagina è riportato il nome dello scrittore e il titolo del libro, essendo per me una new entry tra i miei scrittori preferiti mi ha aiutato a memorizzarne il nome. Leggerò volentieri anche gli altri libri scritti dal signor Magistrelli perché merita veramente per la sua bravura e il suo modo di scrivere. Che dire..consigliatissimo! (Grazia Lorrai)

"Buongiorno, ci siamo visti alla Feltrinelli del centro commerciale Metropoli a Novate, dove mi ha presentato e di conseguenza ho acquistato il suo libro "I volti dell'Apocalisse". Ho letto il suo libro in due giorni, quando un libro mi appassiona ci dedico molte ore alla sua lettura. Ho trovato questo libro molto avvincente e la trama mi ha coinvolto molto. Complimenti, un libro interessantissimo."(Graziella Grosso)

"Si si lo so. L'autore del libro è mio marito, e ovviamente si pensa che io sia di parte.Lo sono nella misura in cui ho sempre avuto la certezza di trovarmi di fronte ad un talento notevole, fin dalla prima volta che lessi alcuni suoi scritti dimenticati in un cassetto. Da allora, ogni giorno, il mio incoraggiamento è totale, assoluto. E non perché lo amo. Non solo almeno. Ma perché uno come lui deve scrivere, deve raccontare, farci sognare, pensare, condurre per mano in mondi profondi. E deve continuare a farlo come fa, con leggerezza, con fantasia acuta e rutilante dinamismo. Con quella capacità di mettere in discussione tutto, irritare e stropicciare gli animi troppo cristallizzati in immobili certezze regalando l'opportunità di riflettere ed evolvere, aprendo la mente di chi legge. Lo fa con classe, senza la supponenza di chi vuol far vedere che sa e te lo sbatte in faccia. Lo fa con la leggerezza dei grandi, travestendo i personaggi di un quotidiano esistere in cui ognuno di noi può riconoscersi. Anche nei personaggi più crudi, o improbabili, possiamo trovare una parte di noi, perché è dal profondo del suo animo che arrivano i suoi personaggi ed è delle molteplici sfaccettature dell'animo umano che parla e a cui si rivolge.Lui scrive dal cuore ed è al cuore che parla. Mentre la testa del lettore si distrae coinvolta dalla trama dei suoi romanzi, l'anima si nutre.Ecco perché sono dalla sua parte. Perché c'è bisogno di libri così. C'è bisogno di bellezza e di magia che diano un senso alle nostre anime, di voci fuori dal coro che aiutino a vedere il mondo da una prospettiva diversa e fornirci lo spunto per farci qualche domanda in più, magari cercando risposte autentiche e non preconfezionate.Ad un artista cosi non si può che dire grazie ed augurare che gli Dei siano con lui. Vi consiglio di leggerli tutti i suoi libri. Fatevi un giro sul suo sito www.giovannimagistrelli.com e comprateveli. Vi garantisco che conterete le ore per l'uscita del prossimo.E io su certe cose non sbaglio.Buona fortuna Giovanni Magistrelli. Che gli Dei siano con te." (Isabella Fonsati)